Non mi piace molto parlare, ho sempre l’impressione che le parole mi sfuggano, disertino, si dileguino, non è un problema di vocabolario nè di definizione, perchè di parole ne conosco parecchie, ma al momento di pronunciarle mi si confondono, si disperdono, ecco perché evito racconti e discorsi, mi limito a rispondere alle domande che mi fanno, tenendo per me l’eccedenza, l’abbondanza, le parole si moltiplicano in silenzio per avvicinarmi alla verità. - Delphine De Vigan, Gli effetti secondari dei sogni
Oggi sono nervosa più del solito.
No, non è successo niente. Solamente che certi giorni senza alcun motivo sento maggiormente il peso della situazione, proprio come una cicatrice che ogni tanto riprende a bruciare quando meno te lo aspetti.
Non mi piace molto parlare, ho sempre l’impressione che le parole mi sfuggano, disertino, si dileguino, non è un problema di vocabolario nè di definizione, perchè di parole ne conosco parecchie, ma al momento di pronunciarle mi si confondono, si disperdono, ecco perché evito racconti e discorsi, mi limito a rispondere alle domande che mi fanno, tenendo per me l’eccedenza, l’abbondanza, le parole si moltiplicano in silenzio per avvicinarmi alla verità. - Delphine De Vigan, Gli effetti secondari dei sogni